Di nuovo
L’odore dei bagni della vecchia casa di campagna, quando in autunno ai primi freddi si accendeva la caldaia, ruggine e muffa che intiepidivano intonaci e salviette irrigidite: a volte si tagliavano castagne e si mangiava sempre presto, alle sette, che il nonno era stanco. Noi giocavamo a tutto e a nulla, come si fa da bambini in un giardino, tra scheletri di ortensie e ghiande e ragni. Il cane era giĆ vecchio allora. Come il mondo.